


"SICUREZZA CLINICA E QUALITÀ DEI SERVIZI - MEDICI E CITTADINI INSIEME"
Martedì 8 luglio 2008
Ore 12.00
Grand Hotel Ritz
Via Domenico Chelini, 41
Roma
Medici e cittadini insieme per la prima volta, per trovare le soluzioni al problema dilagante del contenzioso giudiziario fra utenti e camici bianchi.
L’associazione A.M.A.M.I. (Associazione per i Medici Accusati di Malpractice Ingiustamente), la F.I.S.H. (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e l’A.B.C. (Associazione Bambini Cerebrolesi) si uniscono per proporre soluzioni al problema della sicurezza e della qualità nell’esercizio della pratica medica e per ridare serenità al rapporto medico-paziente.
Per raggiungere lo scopo prefisso, è essenziale un’alleanza culturale e fattiva tra operatori sanitari e cittadini-utenti.
Alleanza volta a promuovere il miglioramento della tutela della salute da un lato, la serenità degli operatori dall’altro.
Solo in questo modo sarà possibile recuperare la fiducia dei pazienti e garantire la buona professione medica.
Sono almeno 4 i fattori che incidono sulla sicurezza clinica e sul rapporto tra cittadini e operatori sanitari: fattore economico/organizzativo (carenza di organico, attrezzature e gestione di risorse); umano (mancata capacità di prevenire e contrastare comportamenti negligenti o imprudenti); normativo (lentezza della Giustizia e Organi di gestione che agiscono ispirati più da logiche risarcitorio-giudiziarie che dal miglioramento della qualità; disallineamento con le norme europee); culturale (cultura del ‘silenzio’ e del ‘risarcimento’ che va sostituita con quelle della ‘prevenzione’ e della ‘collaborazione’ tra operatori e cittadini).
"Per ridare serenità al rapporto tra medico e paziente c’è bisogno della collaborazione di tutti – sostiene Maurizio Maggiorotti, presidente di A.M.A.M.I. -. E’ per questo che ci siamo uniti a F.I.S.H. e ad A.B.C., per iniziare un cammino che ci porti alla soluzione". "Insieme ad A.M.A.M.I. ci faremo promotori di una serie di progetti – ha affermato Pietro Vittorio Barbieri, presidente di F.I.S.H. – perché, per gestire in modo efficace la sicurezza nella pratica clinica, occorre che medici e cittadini siano coinvolti attraverso una partecipazione attiva, costante ed efficace, alla pianificazione e alla valutazione dei servizi sanitari". "È prioritario
promuovere il miglioramento della fiducia nel rapporto tra medici e utenti – ha aggiunto Dario Petri, presidente A.B.C. – che è scesa oggi al di sotto di livelli critici".
AMAMI, FISH ed ABC, ispirandosi ai principi sopra esposti chiedono di:
• favorire la partecipazione attiva, costante ed efficace, dei cittadini e dei medici alla pianificazione e alla valutazione dei servizi sanitari
• favorire il cambiamento della cultura organizzativa e professionale, incentivando azioni di prevenzione e di controllo efficaci, trasparenti e verificabili;
• garantire la prevenzione e la correzione di disfunzioni organizzative e di comportamenti negligenti e imprudenti;
• creare un Osservatorio dell'errore medico e del contenzioso paziente-medico, per conoscere la reale portata del fenomeno, individuando le aree di criticità ed evidenziando quelle di eccellenza;
• promuovere la via conciliativa extra giudiziale per risolvere i contenziosi tra utenti e medici/Strutture sanitarie, basata su norme generali chiare e condivise;
• garantire che il comportamento delle Strutture sanitarie sia sempre orientato alla ricerca delle cause che hanno prodotto l’incidente, anche durante i contenziosi con i cittadini;
• attivare l’istituzione di un "Fondo vittime dell’alea terapeutica", per risarcire gli utenti che hanno subito complicanze non prevenibili ed incomprimibili insite nelle cure;
• ottenere che la responsabilità sanitaria venga civilmente coperta dalle strutture sanitarie e non dai singoli operatori;
• definire "l’atto medico e l’atto sanitario" a livello legislativo.
Per un confronto su temi che toccano così da vicino la quotidianità di moltissimi cittadini italiani AMAMI, FISH e ABC invitano a partecipare all’incontro promosso a Roma dal titolo "Sicurezza clinica e qualità dei servizi. Medici e cittadini insieme", che si terrà Martedì 8 Luglio, presso l’Hotel Ritz in via Domenico Chelini, 41, a partire dalle ore 12.
Sono almeno 4 i fattori che incidono sulla sicurezza clinica e sul rapporto tra cittadini e operatori sanitari: fattore economico/organizzativo (carenza di organico, attrezzature e gestione di risorse); umano (mancata capacità di prevenire e contrastare comportamenti negligenti o imprudenti); normativo (lentezza della Giustizia e Organi di gestione che agiscono ispirati più da logiche risarcitorio-giudiziarie che dal miglioramento della qualità; disallineamento con le norme europee); culturale (cultura del ‘silenzio’ e del ‘risarcimento’ che va sostituita con quelle della ‘prevenzione’ e della ‘collaborazione’ tra operatori e cittadini).
"Per ridare serenità al rapporto tra medico e paziente c’è bisogno della collaborazione di tutti – sostiene Maurizio Maggiorotti, presidente di A.M.A.M.I. -. E’ per questo che ci siamo uniti a F.I.S.H. e ad A.B.C., per iniziare un cammino che ci porti alla soluzione". "Insieme ad A.M.A.M.I. ci faremo promotori di una serie di progetti – ha affermato Pietro Vittorio Barbieri, presidente di F.I.S.H. – perché, per gestire in modo efficace la sicurezza nella pratica clinica, occorre che medici e cittadini siano coinvolti attraverso una partecipazione attiva, costante ed efficace, alla pianificazione e alla valutazione dei servizi sanitari". "È prioritario
promuovere il miglioramento della fiducia nel rapporto tra medici e utenti – ha aggiunto Dario Petri, presidente A.B.C. – che è scesa oggi al di sotto di livelli critici".
AMAMI, FISH ed ABC, ispirandosi ai principi sopra esposti chiedono di:
• favorire la partecipazione attiva, costante ed efficace, dei cittadini e dei medici alla pianificazione e alla valutazione dei servizi sanitari
• favorire il cambiamento della cultura organizzativa e professionale, incentivando azioni di prevenzione e di controllo efficaci, trasparenti e verificabili;
• garantire la prevenzione e la correzione di disfunzioni organizzative e di comportamenti negligenti e imprudenti;
• creare un Osservatorio dell'errore medico e del contenzioso paziente-medico, per conoscere la reale portata del fenomeno, individuando le aree di criticità ed evidenziando quelle di eccellenza;
• promuovere la via conciliativa extra giudiziale per risolvere i contenziosi tra utenti e medici/Strutture sanitarie, basata su norme generali chiare e condivise;
• garantire che il comportamento delle Strutture sanitarie sia sempre orientato alla ricerca delle cause che hanno prodotto l’incidente, anche durante i contenziosi con i cittadini;
• attivare l’istituzione di un "Fondo vittime dell’alea terapeutica", per risarcire gli utenti che hanno subito complicanze non prevenibili ed incomprimibili insite nelle cure;
• ottenere che la responsabilità sanitaria venga civilmente coperta dalle strutture sanitarie e non dai singoli operatori;
• definire "l’atto medico e l’atto sanitario" a livello legislativo.
Per un confronto su temi che toccano così da vicino la quotidianità di moltissimi cittadini italiani AMAMI, FISH e ABC invitano a partecipare all’incontro promosso a Roma dal titolo "Sicurezza clinica e qualità dei servizi. Medici e cittadini insieme", che si terrà Martedì 8 Luglio, presso l’Hotel Ritz in via Domenico Chelini, 41, a partire dalle ore 12.

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